La sperimentazione MirtaRett entra nel vivo
Iniziano i trattamenti e arrivano le T-shirt intelligenti
9 dicembre 2025
L’Università di Trieste, coordinatore del progetto MirtaRett, comunica che dal mese di dicembre il primo gruppo di 15 paziente coinvolte nella sperimentazione inizierà gradualmente il trattamento con mirtazapina.
Nel corso delle visite di inizio trattamento verranno effettuati esami approfonditi per raccogliere dati sui sintomi respiratori, motori, e comportamentali e campioni di sangue per il dosaggio di biomarcatori dello stato di salute delle pazienti. Durante le prime due settimane di trattamento il farmaco sarà somministrato alla metà della dose prevista, in modo da verificare se è ben tollerato. Per facilitare la somministrazione, i promotori dello studio hanno individuato un’azienda europea che produce il farmaco in gocce, una formulazione difficile da reperire, in quanto in tutto il Mondo la mirtazapina è prodotta in compresse.
Affinché lo studio sia valido scientificamente, è necessario raggiungere il numero di 54 pazienti di età compresa tra 5 e 40 anni, ripartite nelle tre fasce d’età 5-10, 11-17 e 18-40 anni. Ad oggi, sono state coinvolte nella sperimentazione circa un terzo delle pazienti Rett previste dallo studio e la ricerca di ulteriori pazienti da coinvolgere continua. Tra dicembre 2025 e gennaio 2026 sono infatti già previste altre 15 visite preliminari che consentiranno di raggiungere circa 2/3 dell’obbiettivo finale, e quindi c’è ancora la possibilità di partecipare.
L’obbiettivo primario di MirtaRett è ottenere un miglioramento o prevenire il peggioramento di problemi comportamentali e di comunicazione, di ansia, depressione, aggressività e dei deficit motori alle mani e alle gambe. Come obbiettivi secondari, si considera la qualità del sonno, la respirazione, le apnee e la qualità di vita delle famiglie caregivers.
Lo studio, sostenuto dal contributo incondizionato di Angelini Pharma SpA, Fondazione Canali Onlus, Fondazione Ico Falck, e Fondazione Amadei e Setti Onlus, intende anche monitorare i parametri vitali mediante T-shirt intelligenti e la qualità del sonno tramite actigrafi da polso. Ed è grazie alla generosità della Fondazione Amadei e Setti Onlus che nel mese di Dicembre sono state consegnate agli ospedali di Genova, Siena, Messina, e Milano le prime T-shirt intelligenti.
Si tratta di top sportivi fabbricati su misura per ciascuna paziente dall’azienda italiana AccYouRate Group SpA, con sede a L’Aquila. Le T-shirt intelligenti sono prodotte in fibre di cotone che, grazie alle nanotecnologie, vengono intrecciate con nanofibre capaci di rilevare i deboli segnali elettrici del nostro corpo trasducendoli ad una centralina delle dimensioni di un gettone che si collega via Bluetooth ad un cellulare. Grazie a questa sofisticata tecnologia, le T-shirt intelligenti di AccYouRate sono in grado di rilevare parametri vitali quali: ritmo respiratorio, battito cardiaco, temperatura corporea e ossigenazione del sangue. Nate per il monitoraggio degli sportivi, le T-shirt sono state sperimentate per la prima volta nel 2024 su 10 pazienti Rett dai ricercatori dello studio MirtaRett, ottenendo un importante validazione preliminare dell’efficacia e tollerabilità nelle pazienti Rett di questo innovativo metodo non invasivo di misura dei parametri vitali.
Centri e ricercatori coinvolti nella sperimentazione
Per valutare se vostra figlia soddisfa i criteri per partecipare allo studio e fissare una prima visita, le famiglie possono contattare i seguenti ospedali dove si svolgerà la sperimentazione:
Coordinatore- Prof. Enrico TONGIORGI, dott.ssa Viviana CIRACI, Dipartimento Scienze della Vita, Università di Trieste. Contatto: tongi@units.it
Partner 1 – Prof.ssa Maria Paola CANEVINI, dott.ssa Ilaria VIGANÓ, ASST Ospedale Santi Paolo Carlo - Via di Rudinì 8; Milano; e Prof.ssa Aglaia VIGNOLI (MD) Università Statale di Milano, Milano.
Contatti Centro Rett: Tel. 0039 02 8184.4201 Mail: epilessia.hsp@asst-santipaolocarlo.it
Contatti diretti medici:
Dott.ssa Ilaria Viganò, ilaria.vigano@asst-santipaolocarlo.it
Prof.ssa Aglaia Vignoli - aglaia.vignoli@unimi.it
Partner 2 – Prof. Lino NOBILI, dott.ssa Giulia PRATO, dott.ssa Ramona Cordani – Dipartimento di Neuroscienze, Riabilitazione, Oftalmologia, Genetica e scienze materno-infantili (DINOGMI), Università di Genova, Genova. - Unità di Neuropsichiatria Infantile, IRCCS, Istituto Giannina Gaslini, Genova.
Contatti Centro Rett: Tel. 010 5636 2432 – Mail: neuropsichiatria@gaslini.org
Contatti diretti medici:
Dott.ssa Giulia Prato – Tel. 010 56363760 – Mail: giuliaprato@gaslini.org
Dott.ssa Ramona Cordani - ramonacordani@gaslini.org
Partner 3 – Dott. Salvatore GROSSO, Dott. Claudio DE FELICE – Centro di Ricerca e Sperimentazione Sindrome di Rett – Unità Pediatrica/Neuropediatrica, DAI Materno Infantile – Policlinico “S. M. alle Scotte”, Siena.
Contatti Centro Rett: Tel. 0039 0577 586547
Contatti diretti medici:
Prof. Salvatore Grosso - salvatore.grosso@ao-siena.toscana.it
Dott. Claudio De Felice: Tel. 0039 347 330.9885 – Mail geniente@gmail.com
Dott. Michele Minerva - michele.minerva@ao-siena.toscana.it
Dott.ssa Valeria Scandurra - valeria.scandurra@ao-siena.toscana.it
Partner 4 – Prof.ssa Gabriella DI ROSA, dott. Antonio NICOTERA - Dipartimento di Patologia Umana dell'Adulto e dell'Età Evolutiva "Gaetano Barresi", Policlinico Universitario "G. Martino, Università di Messina, Messina.
Contatti Centro Rett: neuropsichiatria.infantile@polime.it Tel. 0039 090 2212911
Contatti diretti medici:
Dott. Antonio Gennaro Nicotera - antoniogennaro.nicotera@polime.it