Aggiornamenti sullo studio dei difetti degli astrociti
La dr.ssa Angelisa Frasca vuole comprendere se un’azione mirata a bloccare Interleuchina-6 possa migliorare i sintomi della malattia
31/05/2024
In questi ultimi 5 anni di ricerca la dr.ssa Angelisa Frasca - ricercatrice universitaria nel laboratorio di Biologia Cellulare e Molecolare applicate alle malattie del Neurosviluppo dell’Università degli Studi di Milano - ha supervisionato alcuni progetti di ricerca per comprendere i difetti degli astrociti nella sindrome di Rett.
Gli astrociti sono cellule presenti nel cervello che sostengono la corretta maturazione dei neuroni. Nella sindrome di Rett, gli astrociti perdono parte della loro capacità di supportare il benessere neuronale attraverso meccanismi non ancora ben noti. L'identificazione di queste anomalie può portare a nuove terapie.
Il gruppo di ricerca ha recentemente dimostrato il ruolo tossico di Interleuchina-6 (IL-6). Sembra infatti che questa proteina venga prodotta a livelli eccessivi da parte degli astrociti Rett, causando in questo modo la comparsa di difetti sul neurone.
Questi importanti risultati di laboratorio, ottenuti grazie al prezioso supporto di Pro RETT Ricerca, sono stati pubblicati quest’anno sulla prestigiosa rivista iScience (la trovi qui) e sono stati presentati al 20° Congresso Nazionale della Società Italiana per le Neuroscienze presso il Centro Congressi Lingotto di Torino nel settembre 2023 (in foto).
Grazie a questi risultati, la dr.ssa Frasca ho ottenuto due finanziamenti molto importanti: uno dal Ministero della Ricerca e un altro da Fondazione Telethon, che le permetteranno di comprendere perché IL-6 viene prodotta in quantità maggiori dagli astrociti privi di Mecp2 e di valutare se un’azione mirata a bloccare questa molecola possa migliorare i sintomi della malattia.