Quali ricerche stiamo sostenendo oggi?
20/01/2026
Dal 2004 Pro RETT Ricerca sostiene il lavoro di molti ricercatori impegnati a studiare la sindrome di Rett in diverse università e centri di ricerca italiani o stranieri.
Tutti i donatori ricevono aggiornamenti sull'andamento delle ricerche, sulle novità e la vita associativa tramite newsletter, le nostre pagine Facebook e Instagram, ma anche attraverso il nostro magazine cartaceo che almeno una volta all'anno li raggiunge direttamente a casa.
Per rimanere aggiornati in tempo reale vi suggeriamo quindi di seguirci sui social e di scrivere alla nostra Segreteria (segreteria@prorett.org) che provvederà a inserirvi nei nostri canali di comunicazione istituzionali.
Anche nel corso del prossimo anno il nostro impegno sarà quello di dare continuità al lavoro dei laboratori coordinati dalla prof.ssa Nicoletta Landsberger (il Laboratorio di Biologia Molecolare e Cellulare applicate alle patologie del neurosviluppo presso l'Università degli Studi di Milano e il San Raffaele Rett Research Center) e al laboratorio del prof. Enrico Tongiorgi (il laboratorio di Neurobiologia cellulare e dello sviluppo dell'Università degli Studi di Trieste). I nostri programmi con loro sono a medio/lungo termine perché la ricerca di qualità ha tempi lunghi che quasi sempre richiedono un sostegno costante nel tempo.
In particolare, i progetti di ricerca sui quali stiamo focalizzando la nostra attenzione sono:
1 - il progetto di ricerca sulle cellule staminali presso l’Università degli Studi di Milano, coordinato dalla prof.ssa Nicoletta Landsberger, che sta identificando in vitro tutti i fattori responsabili degli effetti benefici delle NPCs nei modelli animali;
2 - il progetto di drug screening presso l’Università degli Studi di Trieste, coordinato dal prof. Enrico Tongiorgi, che verrà affiancato dai laboratori delle università di Valencia (in Spagna) e Coimbra (in Portogallo) per testare le molecole già individuate come le più promettenti in vitro, ora sui modelli in vivo;
Aggiornamento del 24 aprile 2025: clicca qui
3 - la ricerca sul ruolo tossico di Interleuchina-6 presso l’Università degli Studi di Milano, coordinato dalla dr.ssa Angelisa Frasca.
4 - il progetto di ricerca sul potenziale terapeutico della citochina interferone gamma (IFNγ) presso l’Università degli Studi di Milano, coordinato dalla dr.ssa Angelisa Frasca.
5 - il progetto di la messa a punto di un modello cellulare per testare approcci terapeutici basati sull’editing genomico, con l'obiettivo di correggere alcune delle mutazioni più comuni associate alla sindrome di Rett presso l’Università degli Studi di Ferrara, coordinato dal dr. Dario Balestra.
6 - il fattore di crescita nervoso NGF in collaborazione con Dompé farmaceutici S.p.A.
Vogliamo sottolineare e ribadire che la ricerca scientifica è un processo lungo e che il nostro impegno nei confronti della ricerca scientifica è a 360°. Le donazioni che riceviamo servono anche anche a sostenere alcune borse di studio per i dottorati sulla sindrome di Rett, sempre coordinati dai nostri due professori di riferimento, a pagare le spese di reagenti e dei materiali di laboratorio, ma anche a dotare i laboratori di nuove attrezzature all'avanguardia.
Con soddisfazione constatiamo che diversi studi scientifici sono stati portati a termine nei loro primi obiettivi e sono stati pubblicati su importanti riviste scientifiche; altri ancora stanno per essere pubblicati e sono in corso le procedure per alcuni brevetti.
Questi risultati sono per noi una garanzia che ci conferma che stiamo procedendo bene, che il lavoro a cui stiamo contribuendo è riconosciuto dalla comunità scientifica internazionale.
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Nella prima foto sono ritratti il prof. Tongiorgi con la prof.ssa Carmen Augustin-Pavon di Valencia e la prof.ssa Mònica Santos di Coimbra. Nella seconda foto ci sono il dr. Pozzer e la prof.ssa Landsberger presso il San Raffaele Rett Research Center di Milano
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